Preloader

Tipologia di prestazioni

  1. Home
  2. Tipologia di prestazioni

Chi siamo

Io sono speciale

Il nostro Centro, eroga prestazioni convenzionate e specialistiche rivolte a bambini, adolescenti e adulti con Disturbo dello Spettro Autistico. Le attività sono organizzate secondo percorsi personalizzati e multidisciplinari, nel rispetto delle Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità e delle buone pratiche cliniche.

Ascolto autentico

Le principali prestazioni offerte includono

Valutazione diagnostica multidisciplinare:

Colloqui clinici con neuropsichiatra infantile o psichiatra

Osservazione comportamentale strutturata

Somministrazione di strumenti standardizzati

(es. ADOS‑2, ADI‑R, Vineland, test cognitivi e linguistici)

Valutazione funzionale delle autonomie e del comportamento adattivo

Restituzione diagnostica alla famiglia con relazione clinica

Valutazioni specialistiche:

Valutazione neuropsicologica

Valutazione logopedica

Valutazione psicomotoria

Valutazione comportamentale e funzionale (FBA)

Valutazione delle competenze sociali e comunicative

Interventi terapeutici e riabilitativi:

Trattamenti individuali basati su modelli evidence‑based

(ABA, ESDM, interventi evolutivo‑comportamentali)

Logopedia per comunicazione verbale e aumentativa/alternativa

(CAA)

Terapia psicomotoria

Interventi psicoeducativi per autonomie personali e sociali

Parent training e supporto familiare

Interventi di gruppo per abilità sociali

Supporto scolastico e collaborazione con insegnanti e servizi territoriali

Prestazioni di continuità assistenziale:

Monitoraggio periodico del progetto terapeutico

Verifica degli obiettivi e aggiornamento del Piano Assistenziale Individualizzato

(PAI)

Coordinamento con pediatri, scuole, servizi sociali e sanitari

Io sono speciale

ogni persona ha diritto a vivere una vita piena

Intervento Terapeutico‑Riabilitativo

L’intervento terapeutico‑riabilitativo del Centro è progettato per rispondere ai bisogni specifici della persona con Disturbo dello Spettro Autistico, attraverso un approccio globale, personalizzato e scientificamente validato.

Principi dell’intervento

  • Individualizzazione: ogni percorso è costruito sulla base del profilo funzionale della persona.
  • Multidisciplinarità: neuropsichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neuropsicomotricità, educatore professionale e altre figure collaborano in modo integrato.
  • Evidenze scientifiche: utilizzo di metodologie validate (ABA, ESDM, TEACCH, CAA, interventi evolutivi).
  • Coinvolgimento della famiglia: la famiglia è parte attiva del percorso terapeutico.
  • Generalizzazione: gli apprendimenti vengono trasferiti nei contesti di vita quotidiana (casa, scuola, comunità).
  • Monitoraggio continuo: valutazioni periodiche per verificare i progressi e aggiornare gli obiettivi.

Aree di intervento

  • Comunicazione e linguaggio: sviluppo della comunicazione verbale e non verbale, uso di CAA, potenziamento delle competenze pragmatiche.
  • Abilità sociali: riconoscimento delle emozioni, interazione con i pari, gestione dei turni, cooperazione.
  • Autonomie personali: alimentazione, igiene, vestirsi, gestione del tempo e degli spazi.
  • Comportamento: riduzione dei comportamenti problema attraverso analisi funzionale e strategie comportamentali.
  • Funzioni cognitive: attenzione, memoria, problem solving, flessibilità cognitiva.
  • Motricità globale e fine: coordinazione, pianificazione motoria, integrazione sensoriale.
  • Supporto emotivo e regolazione: strategie per la gestione dell’ansia, autoregolazione e benessere psicologico.

Il percorso terapeutico‑riabilitativo del Centro è pensato come un cammino graduale, costruito, quando possibile, insieme alla persona con Disturbo dello Spettro Autistico e condividendolo sempre con la sua famiglia. Non si tratta di una semplice successione di interventi, ma di un processo dinamico che si adatta nel tempo ai bisogni, ai progressi e alle caratteristiche individuali. L’obiettivo è garantire continuità, coerenza e qualità dell’assistenza, favorendo lo sviluppo delle competenze e il benessere globale della persona.

A. Valutazione iniziale: il punto di partenza

Il percorso prende avvio con una fase di valutazione approfondita, condotta da un’équipe multidisciplinare. In questa fase vengono raccolte informazioni cliniche, comportamentali, cognitive e comunicative attraverso colloqui, osservazioni e strumenti standardizzati. La valutazione non ha solo una finalità diagnostica: serve soprattutto a comprendere il funzionamento della persona, i suoi punti di forza, le difficoltà, gli interessi e le modalità di apprendimento. È un momento fondamentale per costruire un quadro completo e realistico da cui partire.

B. Definizione del Piano Assistenziale Individualizzato

Sulla base della valutazione, l’équipe elabora una programmazione, un documento condiviso con la famiglia che definisce obiettivi, modalità di intervento, frequenza delle sedute e figure professionali coinvolte. La programmazione è personalizzata e orientata al raggiungimento di obiettivi concreti e misurabili, che riguardano aree come comunicazione, autonomie, abilità sociali, comportamento e competenze cognitive. La famiglia partecipa attivamente alla definizione del piano, affinché gli obiettivi siano significativi e coerenti con la vita quotidiana.

C. Attuazione degli interventi terapeutici

Una volta definito il programma da attuare, iniziano gli interventi riabilitativi veri e propri. Le sedute possono essere individuali o di gruppo, a seconda delle necessità. Gli interventi sono condotti da professionisti specializzati (psicologi, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità, educatori) che applicano metodologie validate scientificamente. Il lavoro terapeutico è strutturato ma flessibile: ogni attività è progettata per favorire l’apprendimento, la motivazione e la generalizzazione delle competenze nei diversi contesti di vita.

D. Parent training e collaborazione con la famiglia

La famiglia è considerata una risorsa centrale. Per questo il Centro prevede incontri periodici di parent training, durante i quali vengono condivise strategie educative, modalità di comunicazione e strumenti utili per sostenere il bambino o l’adulto anche a casa. Questo coinvolgimento permette di creare continuità tra il lavoro svolto in seduta e la vita quotidiana, aumentando l’efficacia dell’intervento.

E. Collaborazione con la scuola e i servizi territoriali

Il percorso terapeutico non si esaurisce all’interno del Centro. L’équipe mantiene un dialogo costante con insegnanti, educatori, pediatri, servizi sociali e sanitari del territorio. Questa collaborazione consente di costruire un progetto realmente integrato, in cui tutti gli attori coinvolti lavorano verso obiettivi comuni, condividendo osservazioni e strategie operative.

F. Monitoraggio e rivalutazione periodica

Il percorso terapeutico è costantemente monitorato. A intervalli regolari, l’équipe verifica i progressi raggiunti, valuta l’efficacia delle strategie adottate e, se necessario, modifica gli obiettivi o le modalità di intervento. La rivalutazione periodica permette di mantenere il percorso sempre attuale e adeguato all’evoluzione della persona, evitando rigidità e garantendo un intervento realmente su misura.

G. Relazione finale e aggiornamento del progetto

Al termine di ogni ciclo di trattamento, viene redatta una relazione clinica che riassume il lavoro svolto, i risultati ottenuti e le indicazioni per il proseguimento del percorso. Questa documentazione rappresenta un punto di riferimento per la famiglia e per tutti i professionisti coinvolti, e costituisce la base per eventuali aggiornamenti o per la programmazione di nuove fasi di intervento.

Programmazione, obiettivi ed eventuali suggerimenti, vengono sempre condivise con le figure di riferimento invianti durante tutto il percorso riabilitativo.